Con il termine Long-Covid identifichiamo una serie di sintomi che permangono per diverso tempo dopo la guarigione da COVID-19. 

Alcune persone infatti, a seguito della guarigione, continuano a presentare disturbi e sintomi clinici che impediscono il ritorno alla vita quotidiana e lavorativa. 

Il Long-Covid viene definito infatti una sindrome post-virale che permane anche fino a dodici settimane dopo la negativizzazione e quindi la guarigione da COVID-19. 

I sintomi che si presentano possono riguardare diversi organi per diversi motivi anche se è certo ormai che alla base vi sia uno stato infiammatorio che persiste nel nostro organismo a seguito dell’infezione. 

Questo stato infiammatorio prolungato si manifesta fin dalla fase iniziale con la stanchezza e più nello specifico con una condizione definita “nebbia cognitiva”. 

La nebbia cognitiva è caratterizzata da difficoltà di memoria, di concentrazione, di pianificazione e inficia ovviamente il ritorno alla vita lavorativa e la gestione della vita quotidiana. La sensazione di stanchezza o di affaticamento viene percepito sia a livello mentale che fisico unita a sensazioni di respiro corto, mal di testa, mancanza di appetito, dolori muscolari, apatia e sonnolenza

All’Istituto San Celestino®, la nostra equipe è specializzata nella gestione della Sindrome Post COVID-19 e soprattutto mette in atto protocolli specifici per prevenire l’insorgenza di questa Sindrome o per gestire i sintomi fin dalla prima comparsa. 

Come lo facciamo?

Un approccio diagnostico per valutare lo stato di affaticamento delle aree cerebrali grazie a tecnologie scientifiche all’avanguardia (fNIRS, EEG, ecc.)

Impostazione di tecniche di Fisioterapia Respiratoria per imparare a respirare correttamente e permettere a tutto il nostro organismo di essere perfettamente ossigenato

Impostazione di tecniche cognitive  per potenziare la nostra memoria, attenzione, concentrazione 

Approcci complementari specifici atti a ridurre i processi infiammatori